Energie da fonti rinnovabili
Aesse Energia
è all'avanguardia per quel che riguarda l'installazione
di impianti di produzione di elettricita’ tramite
pannelli solari fotovoltaici. Lavoriamo prevalentemente
nella province di Verona e il Veneto.
Alcuni esempi di impianti fotovoltaici realizzati in questi
anni: >
Clicca qui.
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Per
informazioni riguardo la realizzazione di impianti
fotovoltaici contattare il seguente numero: +39
045 8619000
In alternativa potete compilare il Modulo
Contatti presente a fondo pagina. |
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Calcola quale potrebbe essere
il tuo risparmio!
Per permetterti di valutare
nel miglior modo il risparmio potenziale che l'impianto
fotovoltaico può garantirti nel tempo,
Aesse Energia mette a disposizione
questo modulo per il calcolo del Conto energia.
Compila i campi di testo richiesti e valuta il tuo risparmio!
Impianti e norme di incentivo
Di seguito troverete le risposte alle
domande frequenti riguardo la realizzazione di un impianto
fotovoltaico e la possibilità di sfruttare gli
incentivi per un finanziamento:
Cos'è l'energia rinnovabile?
Sono da considerarsi energie
rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti
il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per
le generazioni future.
Cos'è un modulo fotovoltaico?
Un modulo fotovoltaico
è un dispositivo in grado di convertire l'energia
solare direttamente in energia elettrica mediante effetto
fotovoltaico ed è usato per generare elettricità
a partire dalla luce del sole.
Qual è la potenza degli impianti
incentivabili?
1 kWp Non esiste quindi limite
superiore di potenza
Quando e quali gli impianti possono
cominciare a entrare in esercizio e beneficiare del nuovo
Conto Energia?
Nel decreto vengono definite
3 tipologie di impianto:
| Potenza
nominale impianto (kWp) |
Impianti
non integrati |
Impianti
parzialmente integrati |
Impianti
con integrazione architettonica |
| Fino a 3 kw |
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| Da 3 a 20 Kw |
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| Oltre 20 Kw |
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1) Impianti fotovoltaici “non
integrati”
Quando i moduli sono installati:
• a terra
• in modo non complanare alle superfici su cui sono
fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano
e viario (*),
che di tetti (solo nel caso di tetti a falda) o facciate
di edifici.
2) Impianti fotovoltaici “parzialmente
integrati”
Quando i moduli, non sostituendo
i materiali che costituiscono le superfici di
appoggio, sono installati:
• su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati
• in modo complanare
– alle superfici degli edifici su cui sono fissati
(tetti a falda, coperture,facciate, balaustre, parapetti)
– agli elementi di arredo urbano e viario
3) Impianti fotovoltaici “con integrazione
architettonica”
Se:
1. i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento
di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati,
avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità
architettonica
2. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono
la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie
3. i moduli sostituiscono la parte trasparente o semi
trasparente di facciate o lucernari, garantendo l’illuminamento
naturale degli ambienti interni all’edificio
4. i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti
delle barriere acustiche
5. i moduli costituiscono la parte esposta al sole delle
parti riflettenti inserite in elementi d’illuminazione
lampioni stradali con fari esposti verso superfici riflettenti
6. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono
dei frangisole
7. i moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento
e copertura di balaustre e parapetti
8. i moduli sostituiscono o integrano i vetri di finestre
9. i moduli costituiscono gli elementi strutturali di
persiane
10. i moduli costituiscono rivestimento o copertura aderente
alle superfici descritte nelle tipologie precedenti
La tariffa incentivante pattuita viene corrisposta per
20 anni e rimane costante negli anni, senza quindi essere
aggiornata con il tasso d’inflazione
A partire dal 2009 verranno emanati ogni 2 anni dei nuovi
decreti per aggiornare le tariffe.
Nel caso ciò non avvenga, varranno le tariffe che
erano valide nell’anno 2010, fintanto che non verranno
pubblicati nuovi decreti.
Maggiorazione
del 5% per impianti integrati per aziende agricole e impianti
integrati che sostituiscono coperture in eternit.
E' prevista infine
una maggiorazione del 5% per impianti su scuole e strutture
sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con
meno di 5000 abitanti.
Come si procede per accedere alle tariffe incentivanti?
1) S’inoltra al gestore di rete
(il distributore locale di energia elettrica) il progetto
preliminare dell’impianto richiedendo la connessione
alla rete. Se l’impianto in questione ha una potenza
compresa tra 1 e 20
kWp occorre precisare se ci si vuole avvalere del servizio
di “scambio sul posto” per l’energia
elettrica prodotta.Rif.to: Art. 5, comma 1
2) Se non è necessaria alcuna
autorizzazione (es. autorizzazioni paesistiche, autorizzazioni
enti di bacino ecc.) per la costruzione e l’esercizio
di impianti fotovoltaici, non serve l’Autorizzazione
Unica, ma basta la Denuncia d’Inizio Attività
(D.I.A.)
3) A impianto ultimato si trasmette al
gestore di rete la comunicazione di fine lavori.
4) Entro 60 giorni dalla data di entrata
in esercizio dell’impianto si deve inoltrare al
G.S.E. (Gestore del Sistema Elettrico):
- la richiesta di concessione della tariffa incentivante
- la documentazione finale di entrata in esercizio
5) Il G.S.E., entro 60 giorni dalla data
di ricevimento della richiesta di accesso alla tariffa
incentivante, comunica al titolare dell’impianto(“soggetto
responsabile”) la tariffa riconosciuta.
Per i sistemi da 1 a 20 kWp è possibile optare
per il servizio di *scambio sul posto
o per la *cessione in rete dell’energia
prodotta.
*Scambio sul
posto: si lavora in “regime di interscambio”
(net metering) con la rete elettrica locale:
¤ ore di luce --> l’utenza consuma l’energia
prodotta dall’impianto
o di notte o in condizioni di luce insufficiente -->
l’utenza preleva energia dalla rete elettrica
*Cessione in rete: è possibile
cedere in rete l’energia non consumata in loco vendendola
al gestore di rete ovvero sul libero mercato.
Esistono incentivi per imprenditori
agricoli?
Imprenditori agricoli - produzione e cessione di energia
elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali
e fotovoltaiche nonché di carburanti e di prodotti
chimici derivanti prevalentemente da prodotti del fondo:
aspetti fiscali.
Articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n.
266 e successive modificazioni.
Per saperne di più cliccate su questo link: CIRCOLARE
32/E DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
Produttività
dell’impianto?
Da dati UNI un impianto
da 1 kWp rende dai 1200 kWh annui al nord italia ,ai 1380
kwh al sud
Si deduce che nella peggiore delle ipotesi la produttività
di un impianto da un kWp moltiplicato per l’incentivo
che va da 0,36 a 0,49 € al kWh fornisce una resa dai
432,00 ai 588 euro anno di vendita di energia che si sommano
al risparmio
sui consumi valutati 0,18 €kWh per 1200 kwh restituisce
216,00 € anno
Se la resa media annuale dell’ impianto con conto
energia è di circa 800,00€uro anno per
kWp , e il costo dell’impianto compreso di assicurazione
e manutenzione è di 5.000,00€ kWp il tempo di
ritorno dall'investimento è circa a 6/7 anni, con
la vostra banca di fiducia si potra scegliere di pianificare
un piano di ammortamento in modo che la rata da pagare sia
inferiore alla resa dell'impianto anche se il finanziamento
dura 12 anni!
E' bene ricordare che l'incentivazione di conto energia
ti permette di guadagnare per 10 anni.
In questo modo l'impianto si finanzia da solo restituendo
solo ricavi puri oltre l’estinzione del mutuo!
Detto questo la perplessità più grande è
: conviene effettuare un investimento di 20-30.000,00 euro
per installare un impianto fotovoltaico? La risposta è
:
provate a trovare un altro manufatto garantito sull’ottanta
per cento della produzione per 25 anni e che funzioni ininterrottamente
per 30-40 anni con manutenzione minima o inesistente che
si ripaghi da solo in nove-dodici anni a seconda che lo
si finanzi di tasca propri o attraverso un mutuo bancario
,e che ci renda la spesa investita fino al ventesimo anno
oltre a fornirci l’energia elettrica gratuita per
la sua durata di vita.
Se a questo aggiungiamo una pompa di calore geotermica ed
un impianto radiante a pavimento ecco che riusciremo a riscaldarci
d’inverno e rinfrescare d’estate praticamente
a costo zero oltre a ricevere un incentivo bimestrale sulla
bolletta ENEL!
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Per informazioni e richiesta
di preventivi potete contattarci al seguente numero:
+39 045 8619000
Scriverci ai seguenti indirizzi
Email:
aesse.energia@aesseimpianti.it
aesse.energia@gmail.com
Oppure compilare il Modulo
Contatti inserendo nell'area testo "Messaggio"
le vostre richieste.
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Incentivi
L’approvazione
del Decreto del Ministero per le Attività
Produttive sul “Conto Energia”
rappresenta l’introduzione di uno strumento importante
a sostegno alla produzione ed al consumo
di energia ottenuta con l’utilizzo di fonti
energetiche rinnovabili.
Banca Intesa presenta ai propri soci
e clienti le proposte di finanziamento per sostenere la
realizzazione di impianti fotovoltaici e le opportunità
previste dalle nuove forme di incentivo.
Per informazioni tecniche sugli interventi
e sulle tabelle di incentivazione si può contattare
l'Ufficio Studi e Progettazione Strategica
di BANCA INTESA direttamente da sito ufficiale raggiungibile
cliccando sul marchio qui sotto. |
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