Ultime Notizie sul Fotovoltaico e le Energie Rinnovabili

PSR 2014-2020 Veneto: Incentivi per fotovoltaico

Programma di Sviluppo Rurale  PSR 2014-2020
"Intervento 4.1.1 - Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola"

E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 che prevede, grazie alla misura 4.1.1incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Potranno beneficiare di questa misura gli agricoltori e le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali. 

Attraverso il PSR 2014-2020 sono stati stanziati più di 28 milioni di euro destinati a finanziare a fondo perduto dal 40% al 60% degli interventi per l’efficientamento energetico in ambito agricolo.

L’importo minimo per il quale è possibile richiedere il finanziamento è di: 8.000 € per interventi in aree montane; 15.000 € per interventi da realizzare in altre aree.

L’importo massimo ammesso a finanziamento è di 600.000 € / impresa.

Nel caso di cooperative agricole di produzione l’importo ammesso è di 1.200.000 €.

Per poter beneficiare del contributo di cui alla presente misura, gli impianti fotovoltaici devono essere installati su fabbricati, tettoie o serre. La misura non si applica agli impianti fotovoltaici installati a terra.

Sono incentivabili anche le opere edili connesse alla realizzazione dell'impianto.

L’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico dovrà essere ad esclusivo consumo aziendale.

Scadenza: 90 giorni dalla data di pubblicazione nel BUR (scadenza 07/04/2016)
Importo a bando euro : 9.500.000,00 in zona montana – 28.500.000,00 in altre zone.

Clicca qui per scaricare la Misura 4.4 del PSR 2014-2020

RAEE fotovoltaici - Regole dal GSE

Il Gestore dei Servizi Energetici GSE ha pubblicato in data 14 Dicembre 2015 le Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici” previste ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 49/2014.

Nelle Istruzioni sono descritte le modalità operative a garanzia della totale gestione dei rifiuti da pannelli fotovoltaici incentivati in Conto Energia e si applicano ai beneficiari del:

• I Conto Energia (DM 28 luglio 2005 e DM 6 febbraio 2006);
• II Conto Energia (DM 19 febbraio 2007);
• III Conto Energia (DM 6 agosto 2010);
• IV Conto Energia: gli impianti entrati in esercizio fino al 30 giugno 2012 e tutti gli impianti rientranti nel Titolo IV - impianti a concentrazione (DM 5 maggio 2011);
• V Conto Energia: gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione (DM 5 luglio 2012).

 

Le istruzioni operative distinguono i rifiuti solari in due grandi categorie: RAEE fotovoltaici domestici originati da impianti residenziali con potenza non superiore a 10 kW da conferire gratuitamente a fine vita nei centri di raccolta predisposti; RAEE fotovoltaici professionali provenienti da impianti con potenza nominale superiore o uguale a 10 kW.

Quest’ultima tipologia va avviata allo smaltimento contattando gli operatori qualificati riconosciuti dal GSE. Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato una lista degli impianti autorizzati al trattamento iscritti al Centro di Coordinamento RAEE, disponibile all’indirizzo www.cdcraee.it.

 

GSE - Qualifica SEU/SEESEU

Cosa sono i SEU, Sistemi Efficienti di Utenza?

I Sistemi Efficienti di Utenza (SEU e SEESEU) sono Sistemi Semplici di Produzione e Consumo costituiti da almeno un impianto di produzione di energia elettrica e da un’unità di consumo direttamente connessi tra loro mediante un collegamento privato senza obbligo di connessione a terzi e collegati, direttamente o indirettamente, tramite almeno un punto, alla rete pubblica. Il GSE qualifica tutti questi impianti (al momento quelli entrati in esercizio entro il 31 Dicembre 2014)  sulla base delle loro caratteristiche, differenziandoli per potenza, fonte di energia e vincoli di date, natura giuridica e area.

Cosa sono gli oneri generali di sistema?

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell’interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l’incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall’Autorità. 

Le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall'Autorità ed aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito. 

Le componenti tariffarie prevedono, in generale, corrispettivi espressi in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh. 
Le componenti tariffarie A, MCT, UC3, UC4 e UC6 sono pagate da tutti i clienti finali.

Cosa comporta la qualifica?

A decorrere dal 1° gennaio 2015 anche l’energia elettrica autoprodotta e consumata è soggetta al pagamento degli oneri generali di sistema, con la seguente distinzione:

  • Sistemi classificati SEU o SEESEU: si applica all’energia autoconsumata il 5% degli oneri generali di sistema (parte variabile) che lo stesso utente deve sull'energia prelevata dalla rete;
  • Sistemi NON qualificati SEU o SEESEU: si applicano all’energia autoconsumata consumata gli oneri generali di sistema (parte variabile) senza riduzioni;
  • Impianti a fonti rinnovabilicon potenza inferiore a 20 kW e in regime di Scambio sul Postonon viene applicato alcun onere di sistema.
  • Altri impianti in regime di Scambio sul Posto (che usufruivano del servizio al 1° gennaio 2014): automaticamente qualificati dal GSE, si applica all’energia autoprodotta e consumata il 5% degli oneri di sistema dovuti sull’energia prelevata da rete.

Importante. Gli impianti fotovoltaici incentivati in tariffa omnicomprensiva e con tariffa premio sull’autoconsumo (V Conto Energia), non essendo in Scambio sul posto, anche se di potenza inferiore ai 20 kW non sono esonerati dal pagamento del 5% degli oneri sull'energia autoconsumata e non è prevista la qualifica automatica come  per gli impianti in Scambio Sul Posto. La qualifica SEU per i sistemi con questo tipo d’impianti resta dunque sempre un’opportunità di tipo economico per i benefici tariffari connessi.

L’ottenimento della qualifica SEU o SEESEU,  non è obbligatoria, ma facoltativa per tutti i soggetti che ne hanno diritto e che intendono usufruire delle condizioni agevolate sull’applicazione degli oneri di sistema.

Gli impianti di produzione che cedono totalmente/prevalentemente l’energia in rete possono valutare l’opportunità di non presentare la richiesta di qualifica (l’energia autoconsumata e soggetta ad oneri potrebbe essere minima).

Modalità e tempistiche di presentazione della qualifica

I soggetti che intendono presentare la richiesta sono tenuti a farlo, a seguito della proroga presentata dal GSE, entro il 30/09/2015.

L’operazione di richiesta di qualifica va effettuata nell’apposito portale attraverso la presentazione di dati e allegati tecnici relativi alle caratteristiche dell’impianto/i di produzione e del sito e di una relazione tecnica descrittiva del Sistema.

AEsse Energia può supportare i Produttori nella presentazione della richiesta di qualifica. Contattaci per maggiori informazioni.

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