Ultime Notizie sul Fotovoltaico e le Energie Rinnovabili

Dichiarazione di consumo per l’energia elettrica e per il gas naturale. Esercizio 2012.

Sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Dogane, i modelli “AD-1” e “AD-
2”, il software e le relative istruzioni per le dichiarazioni di consumo anno 2012.

Come ormai noto, le suddette dichiarazioni dovranno essere presentate 
all’Amministrazione esclusivamente in forma telematica, per il tramite del Servizio 
Telematico dell’Agenzia delle Dogane, previo rilascio dell’autorizzazione alla 
trasmissione telematica e alla firma digitale.

Il termine per l’assolvimento del suddetto adempimento da parte dei soggetti 
indicati dagli articoli 26, 53 e 53-bis del decreto legislativo 26.10.1995, n. 504, è 
stabilito dalla medesima normativa entro il mese di marzo 2013, pertanto, in 
applicazione di quanto previsto dall’art. 7 del D.L. n. 70/2011, convertito, con 
modificazioni, dalla legge n. 106/2011, l’adempimento si considera assolto nei 
termini di legge fino al 2 aprile 2013.

AESSE Energia offre assistenza per la gestione e l'inoltro della Dichiarazione dei consumi annuali.

Contattaci per avere maggiori informazioni o visita il sitowww.agenziadogane.it

Numeri rassicuranti per il fotovoltaico italiano

Il numero degli impianti fotovoltaici è raddoppiato e questo evidenzia il desiderio di crescita del settore. La corsa agli incentivi ha permesso di valutare  che si tratta di un settore economico che già nel 2011 superava i 335 impianti. Far crescere e sviluppare l’energia fotovoltaica vuol dire rendere l’ambiente maggiormente vivibile e soprattutto non essere dipendenti dalle fonti tradizionali.

In questo modo l’Italia può dirsi perfettamente autonoma anche perché il sole è una fonte energetica che certo non manca e quindi rappresenta una soluzione ideale. I cambiamenti normativi di questo ultimo periodo hanno certamente creato qualche disagio perché il sostegno economico non è uguale al precedente ma la voglia di continuare ad investire è ancora presente.

Coloro che desiderano investire nelle fonti alternative hanno un’unica strada da seguire che è quella del quinto conto energia e sperare di rientrare nella graduatoria. L’Italia ha raggiunto una posizione importante anche grazie alla rapidità d’installazione degli impianti sul territorio che ha fatto aumentare la capacità produttiva attraverso le fonti energetiche alternative. in questo momento ci sarebbe bisogno di un ulteriore passo in avanti anche in vista degli obiettivi fissati dall’UE per il 2020.

Il sud del paese che ha fatto registrare un incremento maggiore di impianti fotovoltaici, nel caso in cui gli incentivi dovessero finire, ha maggiori possibilità di sopravvivenza e quindi il settore, in ogni caso cercherebbe ogni strada per non perdere le posizioni ottenute. Per il privato, in questo difficile momento economico, diventa un investimento importante decidere di installare un impianto fotovoltaico e ne è la dimostrazione la concorrenza cinese. Infatti, si cerca il risparmio talvolta senza considerare la sicurezza e l’affidabilità proprio perché le risorse economiche da destinare a tutto ciò sono piuttosto limitate.

Questo danneggia il mercato italiano che molto investe nella ricerca e per questa ragione si vuol tentare di ritrovare il giusto equilibrio così da poter far crescere ancora l’industria della ricerca. Senza l’innovazione non potrebbe esserci paragone con altri paesi europei quindi quando il consumatore sceglie un modulo fotovoltaico sostiene non solo l’energia alternativa ma anche quanto gli gira intorno.

Il V° Conto Energia scatterà il 27 agosto: raggiunti i 6 miliardi di euro di incentivi

Ieri 12 luglio 2012 gli incentivi al FV hanno raggiunto quota 6 mld, il limite previsto per far scattare entro 45 gg il 5° Conto Energia.

Con una lettera, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha comunicato all'Autorità per l'energia elettrica e il gas che, in data 12 luglio 2012, il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi agli impianti fotovoltaici ha raggiunto il valore annuale di 6 miliardi di euro per 14.300 MW di potenza installata, equivalenti a oltre 400mila impianti fotovoltaici in esercizio.

Pertanto, l'Autorità ieri ha pubblicato la delibera n. 292/2012/R/efr del 12 luglio che fissa al 27 agosto 2012 l'entrata in vigore del Quinto Conto energia, disciplinato dal decreto interministeriale 5 luglio 2012. Questo decreto, pubblicato sul Suppl. Ordinario n.143 alla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10 luglio 2012, stabilisce infatti che il V° Conto energia entri in vigore 45 giorni dopo il superamento della soglia di 6 miliardi di incentivi, la cui data deve essere individuata dall'Authority per l'energia sulla base dei dati comunicati dal Gse (leggi tutto).

L'AEEG ha quindi deliberato che ieri 12 luglio il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi spettanti agli impianti FV ha raggiunto il valore di 6 miliardi di euro l'anno. Quindi le nuove modalità di incentivazione, disciplinate dal decreto interministeriale 5 luglio 2012, si applicheranno a partire dal prossimo 27 agosto.

Ricordiamo, infine, che il comma 5, articolo 1 del decreto 5 luglio 2012 prevede che i nuovi incentivi non troveranno più applicazione, in ogni caso, decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l'anno. Questa data sarà anch'essa comunicata dall'Autorità per l'energia sulla base degli elementi forniti dal GSE.

Contatti

Preventivo

Richiedi un Preventivo

Social

Links